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3^ FESTA DEGLI ALBERI a:

PUTZU CANU>>>
Ho avuto il grande piacere di fare da cicerone alla comitiva e di salutare vecchi amici facendone di nuovi. Un arrivederci a tutti Mario Unali.

Il luogo, è fortemente  antropizzato da lungo tempo: diverse sono le "domo de Janas" presenti in un tacco di morbida trachite. Mono e bicellulari presentano una piccola anticella e non vi sono segni fertilistico religiosi. Imponente è anche il nuraghe Niedda, (bilobato) con evidenti tracce di costruzioni del villaggio e un grande antemurale.
Sopra: i partecipanti al pozzo sacro di Niedda. Purtroppo il sito invaso dalle erbace e abbandonato all'incuria del tempo e di vandali.Fino a pochi decenni fa l'acqua vi sgorgava fumante e cristallina.

A dx: un betilo o quanto rimane di esso, all'interno dell'area del pozzo sacro, è ancora nella posizione originaria e sta ad identificare il luogo dove si svolgevano riti fertilistici alla Madre Terra e all'Acqua.

Il WWF SS, ERSAT di Castel Sardo con l'Agriturismo di Putzu Canu hanno dato vita alla 3^ edizione della FESTA DELL'ALBERO 2007. Antonio Cossu divulgatore agricolo è impegnato attivamente a promuovere iniziative e sensibilizzare nuove coscienze.
Non poteva mancare la visita alla bella tomba dei giganti di "Abba Cana". Interrata a filari di pietre subsquadratte, è molto grande e presenta l'esedra ancora in buono stato, ottenuta con grosse lastre di trachite bruna messe a taglio.

Tomba dei giganti di Abba Cana

 Putzu Canu è un oasi di pace: piacevole rilassarsi e immergersi nella natura che attraverso olivastri (V. foto:circonferenza 4.70 metri) testimonia insieme ai siti archeologici la presenza dell'uomo da migliaia di anni.

Sotto:Giuseppe insieme a Domenico e Franca, fanno parte della comitiva.

    
I giovani amici a sx, aspettano di mangiare la torta per il compleanno di Igor. AUGURI.

A dx,la comotiva ha gustato con piacere i piatti stupendi di Putzu Canu, proposti da Giovanna.