L'infanzia a Chiaramonti
La I nuclei familiari erano numerosi e, vi si trovavano genitori, figli, e figli dei figli. La situazione
dell'infanzia a Chiaramonti, dal 1850 al 1970, non differisce da quella del
resto della Sardegna.
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Nelle
case mancava l'acqua corrente ed erano assenti i servizi igienici privati per
cui, per espletare i propri
bisogni fisiologici, ci si recava negli immondezzai situati nella
periferia del centro abitato. Ridotta l'igiene
personale e quella della conservazione e assunzione dei cibi. Gli abiti a
disposizione erano pochi e modesti, L’alimentazione
era scarsa e incompleta. Per lo più era costituita da legumi, formaggio, pane,
lardo e frutta.La carne era riservata alle occasioni speciali. Si conviveva nel
centro abitato con galline, cani, gatti, asini e maiali e nelle campagne con
bovini, ovini
e caprini, suini ed equini. Specie
nell'Ottocento le strade, come le case, erano in terra battuta, con fossi e
pozzanghere che costituivano
fonte di ogni genere di contagio, specialmente quello malarico. |