IL PAESE
pag.8
Oggi il paese si è sviluppato ulteriormente verso il rione della Croce, a Cudinarasa sopra la collina e nel pendio esposto a sud. Di rilievo anche le nuove costruzioni a S.Giovanni e quelle lungo la statale per Martis, qualcuna alquanto opinabile per l'architettura.

-veduta dal mulino a vento- -veduta da s'abadoszu-
Le principali attività sono rimaste quelle di una volta: molto sviluppato è l'allevamento, meno, l'agricoltura che sopravvive per l'opera, degna di merito, di qualche vecchio contadino. Di rilievo è l'occupazione nel settore della trasformazione,e negli ultimi anni si è sviluppato anche il terziario.

-calzolaio con aiutante- -gregge al pascolo con pastore-

-la caccia- la tosatura- -s'aszola a sa loca-
Le attività principali riguardavano il settore primario. La maggior parte delle famiglie residenti infatti avevano uno o più appezzamenti di terreno dai quali si ricavava la maggior parte del sostentamento per la famiglia. Cereali e leguminose da conservare per l'inverno e modiche quantità di vino ottenuto nel vigneto (quasi sempre a piccole distanze dal centro abitato), insieme a frutti, la maggior parte dei quali, venivano conservati anch'essi sotto spirito
o semplicemente essiccati al sole.

-vendemmia- -a sa innenna a catigare sa ua-

-a cavallo- -gruppo familiare- -padre e figlio-
Qualche grande produttore di vino, faceva mescita al pubblico in locali adibiti allo scopo. Numerose erano anche le attività artigianali: il fabbro, il falegname, il calzolaio e il muratore.