CAPIRE LA CATASTROFE DI GAZA
Richard Falk, Relatore Speciale delle Nazioni Unite per i
Diritti Umani nei Territori Palestinesi
| Per 18 mesi lintera popolazione di un milione e mezzo di
persone di Gaza aveva sperimentato un blocco punitivo imposto da Israele, e una serie di
sfide che erano state traumatizzanti per la normalità della vita quotidiana. Un barlume
di speranza era emerso circa sei mesi fa, quando una tregua concordata con lEgitto
aveva prodotto un effettivo cessate-il-fuoco che aveva ridotto a zero le vittime
israeliane, nonostante i periodici lanci alla frontiera di razzi fatti in casa che
cadevano senza danni sul territorio israeliano circostante, e che provocavano
indubbiamente insicurezza nella città di confine di Sderot. Durante il cessate-il-fuoco,
la leadership di Hamas a Gaza ha ripetutamente offerto di prolungare la tregua,
propondendo anche un periodo di dieci anni e affermando la propria disponibilità a una
soluzione politica basata sullaccettazione dei confini israeliani del 1967. Israele
ha ignorato queste iniziative diplomatiche e non ha tenuto fede alla propria parte di
impegni previsti dal cessate-il-fuoco, che prevedevano alcuni allentamenti del blocco, che
aveva imposto a Gaza lingresso con il contagocce del cibo, delle medicine, e del
carburante... |
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Quelli che vogliono ammazzare i testimoni della strage
Pino Cabras - Megachip
Lincitazione è esplicita: uccidere un gruppo di persone,
con nome e cognome, abitudini e idee, appartenenze politiche e immagini facilmente
identificabili. Chiedono la collaborazione di delatori per completare le liste con gli
indirizzi. La schedatura è esplicitamente rivolta ai militari, quelli israeliani, se non
ci pensano altri killer, per facilitarli nelleliminazione fisica di
"pericolosi" bersagli: i nemici da colpire sono gli attivisti occidentali
infermieri e altri volontari - che lavorano e sono testimoni di quanto succede nei
Territori occupati. Tutto questo lo potete leggere in un sito web, gestito da un gruppo di
estremisti, una sorta di Ku Klux Klan ebraico americano: Stop the ISM. Può essere di
interesse far notare che fra i bersagli cè anche un cittadino italiano, Vittorio
Arrigoni, di cui abbiamo arrigoniletto i toccanti reportage da Gaza. Il tenutario del sito
è Lee Kaplan. ..
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Si piange la morte del gatto
Mohammed Omer
Al telefono da Gaza,
Zahrah Salem commenta la notizia che ha appena appreso: tante persone alla Casa Bianca
erano "profondamente addolorate" per la morte del gatto India Willie. Come mai,
si chiede, nessuno alla Casa Bianca era profondamente addolorato per la morte di tanti
bambini a Gaza? Dopo una pausa, aggiunge: "Almeno il gatto non è morto di fame, come
i bambini di Gaza". Zahrah Salem, 64 anni, ha quattro figli e 15 nipoti di cui
preoccuparsi. Ogni giorno, durante i bombardamenti, benedice il fatto che siano ancora
vivi. "Dormiamo tutti nella stessa stanza", spiega. "Perciò, se dovessimo
morire, moriremmo tutti insieme. Cosa accadrebbe se noi morissimo e i bambini no, non
possiamo lasciarli da soli a soffrire"...
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La vera storia del colpo di stato di Hamas
Gareth Porter
| Fino alla metà del 2007
vi furono seri ostacoli politici ad una guerra convenzionale su vasta scala da parte di
Israele contro Hamas a Gaza: il fatto che Hamas avesse vinto delle elezioni libere ed
imparziali per la definizione del nuovo parlamento palestinese, e che fosse ancora il
partito dominante allinterno di un governo pienamente legittimo, rappresentava
lostacolo principale. Lamministrazione di George W. Bush aiutò Israele ad
eliminare questo ostacolo, provocando intenzionalmente Hamas affinché si impadronisse del
potere. Il piano originario aveva lobiettivo di spingere il presidente palestinese
Mahmoud Abbas a sciogliere il governo Hamas democraticamente eletto una cosa che
Bush cercò di fare per molti mesi senza successo.... |
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Ascolta Israele!
Stefano Sarfati Nahmad, il Manifesto
Hai fatto una strage di
bambini e hai dato la colpa ai loro genitori dicendo che li hanno usati come scudi. Non so
pensare a nulla di più infame. A distanza di una generazione in nome di ciò che hai
subito, hai fatto lo stesso ad altri: li hai chiusi ermeticamente in un territorio, e hai
iniziato ad ammazzarli con le armi più sofisticate, carri armati indistruttibili,
elicotteri avveniristici, rischiarando di notte il cielo come se fosse giorno, per
colpirli meglio...Ascolta Israele! Io non rinnego la mia storia, la storia della mia
famiglia che è passata dalla Shoah, ma io oggi sono palestinese. Io sto dalla parte del
popolo palestinese e della sua eroica resistenza...
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I BAMBINI MUOIONO DI INFARTO E IMPAZZISCONO SOTTO LE BOMBE
ISRAELIANE
La denuncia chiara e forte del parroco di Gaza Padre Manuel Musallam
ong.agimondo.it
"Qui non si muore
solo per i bombardamenti ma anche per la paura e i bambini sono le prime vittime". Lo
dice Padre Manuel Musallam, parroco di Gaza e direttore della scuola cristiana Holy
Family, intervistato al telefono. Stamani alle 10, ha raccontato il prete palestinese, una
bambina di 12 anni della famiglia Abu Ras e' morta di infarto nella sua abitazione:
"Non l'hanno potuta nemmeno portare in ospedale perche' e' troppo lontano", ha
spiegato. Venerdi' un'altra studentessa della scuola cristiana Holy Family, Christine
Ouadiah Turk, e' morta per la paura in seguito a un bombardamento...
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