PERSONE  E   PERSONAGGI

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Alma Casula, Storica dell'Arte. Direttrice della Pinacoteca del Canopoleno di Sassari. E' impegnatissima nella tutela valorizzazione e restauro dei beni architettonici.   sotto:pulpito chiesa        N.S del Carmelo.

                     

 

A dx: altare ligneo di S.M.Maddalena di Orria Pitzinna.

E' Direttore Coordinatore ai Beni Culturali e del Patrimonio dei Beni Architettonici ed Etno Antropologici delle province di Sassari e Nuoro, dove lavora con impegno e competenza. A lei si deve il recupero di piccoli tesori, per noi grandi, appartenenti a Chiaramonti: l'arredo della chiesa del Carmelo, l'altare ligneo di S.M.Maddalena di Orria Pitzinna e Babbu Eternu. Grazie Alma.    
Il vecchio convento dei Carmelitani.              -Oggi-

Babbu Eternu:ha ritrovato la sua collocazione originaria,(in alto al centro sopra l'altare maggiore), grazie alla nostra concittadina che, ne ha favorito il recupero, relativo restauro e il rientro in sede.

La storia di Babbu Eternu (Dio) quella della scultura "de su Gamminu", è alquanto dubbia: a tratti misteriosa e intricata, insomma, da piccolo giallo. Infatti, agli inizi degli anni sessanta del 1900, essa scomparve dal vecchio convento del Carmelo,(1500 circa), ormai decadente e senza frati, per andare probabilmente ad abbellire lo studio di qualche notabile o politico del momento. In quel convento, vi andavamo a giocare a frotte, ragazzi di dieci anni o poco più. Ci rincorrevamo nei lunghi corridoi, dentro la sacrestia, e nelle celle con porte sgangherate. Altre cadenti,dappertutto suppellettili  sparse e dimenticate, impolverate dal tempo. Sopra, nella parete  della sacrestia, quasi  sulla porta, Babbu Eternu. Una scultura vecchia e tarlata dai colori smorti ma dal viso ridente(sardonico?) che incuteva timore. Era appesa alla parete ma in modo instabile: uno spago grosso e insicuro la teneva inclinata in avanti, sì che, quella palla, (su mundu) gia tenuta quasi non noncuranza, potesse scivolarGli dalle mani." Attenti! - tuonava il prete ma, anche i vecchi - che, se vi comportate male, il mondo cade e...allora addio a tutti" (s'isfaghede su mundu intreu pro sos peccadoso bostroso). Così nel tempo, per non essere visti, almeno si sperava, i peccatucci li facevamo un pò distanti dalla sacrestia, dentro le celle cadenti,o in camere adibite a fienile e, ricovero per animali, o ancora, dietro nel pozzo. Quando il convento, in seguito, grazie alle idee "lungimiranti" di qualche amministratore fu distrutto, Babbu Eternu scomparve, chissà in quale botteguccia. Riapparve e tornò a scomparire fino a quando un amico, non visto, notando una certa movimentazione di persone non ebbe l'idea di spargere la voce ...che sarebbe stato meglio che Babbu Eternu rientrasse perchè i carabinieri avevano già individuato chi poteva essere il ladro. L'indomani mattina dei fedeli trovarono la scultura appoggiata, e infagottata,  all'ingresso della chiesa del Carmelo.
Esistono per la verità, diverse varianti della vicenda che, come si sa, la gente, tende a romanzare e a metterci sempre qualcosa di personale. Il più delle volte ci azzecca anche!