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FOTO N. SARDI
Tzaramontesu
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Erva de sabone Saponaria Saponaria Officinalis Molto diffusa in Sardegna e nel mediterraneo antireumatica, diuretica depurativa. Contro la gotta cura la tosse e la dermatosi

Notizie curiose:

La Saponaria officinalis contiene diversi principi: saponine, flavonoidi e vitamina C. Le saponine sono le sostanze in grado di produrre schiuma, grazie alle quali la pianta in natura utilizza come difesa da parassiti e micosi. Le saponine sono presenti in tutte le parti della pianta, foglie e gambi, ma soprattutto nelle radici ele conferiscono le proprietÓ tensioattive. L’acido quillaico Ŕ la saponina “marker” che caratterizza il fitocomplesso della saponaria, la cui concentrazione varia da 2,5 - 5 % in base allo stadio di maturazione della pianta. Massima appena prima della fioritura (aprile e maggio), minima nei mesi estivi (luglio e agosto) quando la pianta Ŕ fiorita. Altre saponine significative sono l’acido saporubinico e l’acido saprubrinico. Tra i flavonoidi, nella saponaria, troviamo saponaretina, saponarina e vitexina. Altri ficomposti presenti nella Saponaria officinalis sono: acido glicolico e acido glicerico, galattano, zuccheri, mucillagini, gomma e olio essenziale. Le saponine conferiscono alla Saponaria officinalis varie caratteristiche. ProprietÓ fisico-meccaniche (legate alla produzione di schiuma), utili per lavare i tessuti. Virt¨ terapeutiche-fisiologiche (detergenti, depurative, diuretiche, espettoranti e sudorifere), utili per il nostro organismo.