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FOTO N. SARDI
Tzaramontesu
N.ITALIANO N.SCIENTIFICO HABITAT APPLICAZIONI
baszellana portulaca portulaca oleracea predilige il clima temperato caldo prevenzione di attacchi cardiaci o per migliorare le difese immunitarie. Alle sue proprietà antiscorbutiche si affiancano proprietà depurative e diuretiche.

 

 

Portulaca, pianta infestante

La specie portulaca orelacea si riconosce facilmente: è una pianta erbacea strisciante con foglie piccole, doppie e cerate. Nella foto in alto è la pianta a sinistra!

Anche se bruttina e fastidiosa (riesce a infestare orto, giardino e… ahimè, anche il prato), la portulaca oleracea annovera interessanti proprietà.

Sembrerebbe che la portulaca sia una delle migliori fonti vegetali dell’acido grasso omega-3 e dell’alfa-linolenico. Se consumata cruda, la portulaca riuscirebbe ad apportare un buon contenuto proteicolo e di polisaccaridi idrosolubili.

Tra le proprietà più interessanti della portulaca, figura il suo altissimo contenuto di vitamina C, tanto che in passato veniva utilizzata per combattere lo scorbuto e le infezioni alle vie urinarie. Sempre nella medicina popolare e in omeopatia, la portulaca è impiegata come blando rimedio o coadiuvante a profilassi per la prevenzione di attacchi cardiaci o per migliorare le difese immunitarie. Alle sue proprietà antiscorbutiche si affiancano proprietà depurative e diuretiche.

Al contrario della cugina ornamentale che richiede qualche attenzione in più, la portulaca infestante è molto facile da propagare e non richiede cure per la sua coltivazione. Tuttavia, se non sapete dove reperire la pianta, online è disponibile l’acquisto per corrispondenza: su Amazon si trovano semi di portulaca selezionati a scopo alimentare, quindi da usare in insalate di verdure, di ortaggi, insalata di riso o per preparare frittate e muffin rustici.


 

Con il nome Portulaca si fa riferimento a diverse piante, tra queste figurano due categorie ben distinte, una fatta di piante ornamentale e l’altra… fatta di erbe infestanti. Osservando la foto in basso, la differenza è più che evidente!

La portulaca ornamentale offre fiori coloratissimi e abbondanti. All’opposto, esistono specie di portulache infestanti che crescono striscianti in giardino. La portulaca infestante è davvero difficile da eliminare ma può essere molto utile in cucina. Iniziamo con i fiori di portulaca ornamentale e con la sua coltivazione.

Portulaca ornamentale

La portulaca ornamentale è una pianta rustica che regala coloratissime fioriture dalla primavera inoltrata fino a inizio autunno. Per la portulaca ornamentale si parla generalmente di portulaca grandiflora, portulaca pilosa, portulaca umbraticolata… e varietà ibride commercializzate per la bellezza dei fiori selezionati incrocio dopo incrocio.

La portulaca ornamentale è tra le piante ideali da coltivare in vasi e vaschette, su terrazze e in balcone, così come ai margini del giardino.

Non teme l’estate, anzi, ama il caldo torrido e cresce bene in pieno sole. La particolarità della portulaca? I fiori si aprono solo in presenza di elevata luminosità, quando il tempo è nuvoloso, si aprono molto tardi in mattino e si richiudono presto la sera.

I fiori della portulaca hanno un diametro di 10 cm nella Portulaca pilosa e di circa 4-6 cm in quella umbraticola, specie che annovera anche varietà a fiore doppio.

La fioritura varia di colore: dal rosso al giallo, passando per varie sfumature d’arancio. Bianco, lilla e fucsia. Alcune varietà portano il fiore bicolore, è il caso della portulaca umbraticola in varietà Duna Red Flame, Duna Purple Cross, Duna Volcano e Peggy bicolor (quest’ultima della specie portulaca pilosa).

La portulaca è originaria dell’Asia, i fiori sono estremamente sottili tanto sembrare fatti di carta velina. Le temperature ideali che ne assicurano una crescita vigorosa vanno dai 26 ai 32 gradi. La vegetazione si arresta sotto i 6-5 gradi: la pianta non tollera il freddo che in casi estremi può portare alla morte. Anche l’eccessiva umidità danneggia la pianta che si adatta meglio a condizioni di caldo e di siccità.

La portulaca si coltiva bene in vaso ma anche in giardino, nelle aiuole le piante vanno poste a una distanza di 30 cm l’una dall’altra per consentire alla vegetazione di svilupparsi al meglio.