SCORCI E ANGOLI

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Nel dopoguerra nasce il dibattito politico e tre sono gli schieramenti che si costituiscono: democristiani,comunisti e laici. I reduci giunti dalla guerra, fortemente politicizzati confluiscono nel PCI, i pastori e i contadini insieme ai proprietari (sigh!) confluiranno nella DC.

Due suggestivi scorci dal belvedere della casa signorile ex-Madau.
Dalla sua posizione dominava il paese, a dire il vero composto da poche case che nascevano principalmente a Carruzu Longu, Muru Pianedda e Pala e' Cherchu.

Importanti opere pubbliche furono costruite durante il periodo fascista contribuendo a migliorare le condizioni sanitarie, socio-economiche e culturali del paese.
Nel 1927 si ebbe l'illuminazione pubblica nelle vie dell'abitato; nello stesso anno fu inaugurato il monumento ai caduti della grande guerra e costruiti i giardini pubblici. In questo periodo sorse il lavatoio pubblico dove si poteva usufruire dell'acqua gratis, insieme ad alcuni abbeveratoi sia in paese che in campagna.
Nel 1929 iniziarono i lavori per il campo sportivo a Cudinarasa utilizzato anche per lo svolgimento delle attivitą ginniche del regime.
Nel 1934 ebbe inizio la costruzione dell'acquedotto civico, con alcune fontanelle sparse per il paese. Furono fatte diverse bonifiche nell'abitato consentendo di eliminare dei centri di infezione malarica.
Negli anni 40 era presente il medico condotto sebbene mancasse la farmacia. (Urgias dr.ssa Cristina 2004)