SCORCI E ANGOLI
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(da pag.8)
Così che puoi
camminare per ore per campi ondulati e fertili per declivi impervi e irti,
passando dagli 86 metri di "runda e Suerzones" (73 m.l.m ai piedi
della cascata di Moronzanos)
ai 638.800 metri di "punta Rittia" a Sassu Altu. Il territorio
comunale si estendeva fino a qualche anno fa per oltre 11.000 Ha, poi con la
costituzione del nuovo comune di Erula ne sono stati ceduti circa 2.000, per cui
attualmente abbiamo poco più di 9.000 Ha.
All'interno di profondi
canaloni che le acque nei secoli hanno scavato tra rocce trachitiche e basalti
bruni e scuri si sono determinati dei microclimi
che hanno consentito la vita ad essenze rare e a razze indigene
di insetti e di altri animali. Non puoi non meravigliarti della grande quantità
di fiori e di funghi che nascono nel sottobosco tra felci e muschi e licheni
umidi di rugiada che sciolgono i sali del terreno
a creare gli umori e gli odori che si confondono in un turbinio di voli di
insetti che si muovono da un fiore all'altro impollinando fiori e contribuendo
alle leggi di madre natura per la propagazione delle specie. E' così che
movendoti da un estremo all'altro del territorio ti imbatti facilmente in uno
dei cento e più
nuraghi disseminati non in maniera omogenea o in una tomba dei giganti o in una
delle domus de janas o ancora come ho detto prima in un betilo o in un circolo
cerimoniale
di pietre infitte. Le costruzioni quindi appaiono edificate in luoghi casuali
che apparentemente non presentano tra di loro dei motivi o tratti di unione
collegabili ad un obiettivo comune. I nuraghi talora sulle alture
come sentinelle, talora su piccole prominenze di terreno all'interno di
fertili vallate o anche su dolci declivi, sono i muti testimoni di una
grande civiltà, forse la più grande in assoluto nel Mediterraneo.
(M.U)
Fine.
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