TOMBE IPOGEICHE
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Non è forse dalle tombe che provengono la maggior parte degli oggetti di uso domestico della vita Paleosarda conservati nei musei dell'isola? E' senza dubbio indiscutibile il fatto che i vivi provavano l'esigenza di portare periodicamente ai defunti offerte e sacrifici funerari, sia per una pietà sollecitata dall'onore e dall'affetto per il morto che venera, sia per sottrarsi alle malvagie azioni delle anime inappagate che secondo i Sumeri per esempio costituivano la corte vendicatrice dei defunti diventati, per l'oblio dei parenti dèmoni occasionali, ridotti a mangiare gli avanzi delle pentole e dei piatti gettati sulla strada.
-tomba dei giganti- -statua- -peso per telaio-
Tutto questo chiaramente indicativo dei sentimenti religiosi del Paleosardo. Quali siano i sentimenti che hanno fatto nascere l'idea di offrire al morto tutto quello che gli era indispensabile, è certo che questa concezione dimostra che i Paleosardi non ritenevano tutto finito per colui il cui corso dell'esistenza veniva improvvisamente ad interrompersi. Nella loro fede la figura fisica del morto si trasforma in una immagine incorporea che però riproduceva malgrado le apparenze una presenza continua nella vita quotidiana dei vivi. Le offerte venivano deposte in nicchie che si trovavano nell'ingresso principale della tomba e talvolta su monoliti che si trovavano nelle immediate adiacenze e che potevano essere dei Betili messi a guardia dei defunti e che nel contempo avrebbero scacciato gli spiriti cattivi che potevano disturbare il sonno dei loro cari.