TOMBE IPOGEICHE
pag.8

-simbolo dell'uomo dalle braccia alzate-
Nella colonna della camera principale di questa domus è raffigurato l'uomo molto stilizzato che ha le braccia alzate.Si tratta di una figura antropomorfa che può essere incisa dritta o rovesciata. Eliade dice che quando lo sciamano assume una posizione simile durante i riti esclama: "ho raggiunto il cielo, sono immortale". Il simbolo rappresenta l'uomo cosmico con le braccia alzate, e incarna il concetto della doppia personalità androgina.
L'androgina, l'attributo degli dei, è associata
con l'immortalità. I'Uomo dalle Braccia Alzate ha la funzione di axis mundi:
collega la terra (il principio femminile) al cielo (il principio maschile) e
così facendo riconcilia in sé le loro contraddizioni, diventa ermafrodito e
perciò immortale.
Il Dizionario dei simboli di Cooper spiega che le braccia alzate,
nell'arte funeraria, simboleggiano l'anima delle persone. Esprimono anche uno
stato passivo, ricettivo e ancora, sulla falsariga di Schwarz, l'apertura
accoglie le forze cosmiche: il cielo dell'uomo partecipa al cielo
dell'universo.
Nei petroglifi delle Domus de janas c'è spesso coesistenza di tali figure, diritte e rovesce. Succede anche col simbolo taurino. Le due fasi, antitetiche, appartengono allo stesso ciclo vitale, positivo e negativo. L'uomo dalle braccia abbassate ( in questo caso la figura è sempre capovolta)<<< è in totale fase negativa. Precipita. La forza creativa di questa immagine supera il simbolismo propiziatorio e diventa arte. Pura creazione dello spirito.( da Accabadora di Franco Laner).