TOMBE IPOGEICHE

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                                         -simbolo dell'uomo dalle braccia alzate-

Nella colonna della camera principale di questa domus è raffigurato l'uomo molto stilizzato che ha le braccia alzate.Si tratta di una figura antropomorfa che può essere incisa dritta o rovesciata. Eliade dice che quando lo sciamano assume una posizione simile durante i riti esclama: "ho raggiunto il cielo, sono immortale". Il simbolo rappresenta l'uomo cosmico con le braccia alzate, e incarna il concetto della doppia personalità androgina.

 L'androgina,  l'attributo degli dei,  è associata con l'immortalità. I'Uomo dalle Braccia Alzate ha la funzione di axis mundi: collega la terra (il principio femminile) al cielo (il principio maschile) e così facendo riconcilia in sé le loro contraddizioni, diventa ermafrodito e perciò immortale.

Il Dizionario dei simboli di Cooper spiega che le braccia alzate, nell'arte funeraria, simboleggiano l'anima delle persone. Esprimono anche uno stato passivo, ricettivo e ancora, sulla falsariga di Schwarz, l'apertura accoglie le forze cosmiche: il cielo dell'uomo partecipa al cielo dell'universo. 

Nei petroglifi delle Domus de janas c'è spesso coesistenza di tali figure, diritte e rovesce. Succede anche col simbolo taurino. Le due fasi, antitetiche, appartengono allo stesso ciclo vitale, positivo e negativo. L'uomo dalle braccia abbassate ( in questo caso la figura è sempre capovolta)<<<  è in totale fase negativa. Precipita. La forza creativa di questa immagine supera il simbolismo propiziatorio e diventa arte. Pura creazione dello spirito.( da Accabadora di Franco Laner).

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