TOMBE IPOGEICHE
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-ingresso della domus de janas e il simbolo della spirale-
In un'altra domus, coperta di macchia mediterranea avviluppata da rovi aggrovigliati che ne hanno preso possesso anche internamente ad essa si trova il simbolo della spirale. La scoperta è un momento intenso di sensazioni meravigliose che ti trascinano immediatamente nella testa dell'artista che la scolpì, ma soprattutto ti fanno vivere il senso religioso col quale il defunto vi fu sepolto.
Il simbolo della spirale è, per
così dire, planetario.
E' archetipo e come tale perdura
fino ad oggi: chi non si è sorpreso a disegnare, magari durante una
conversazione telefonica, a partire da un centro, una spirale, un motivo
concentrico, quasi a cercare equilibrio, un ordine, anche e proprio mentale? Lo
stesso Jung ha analizzato questo simbolo archetipo.
Il collegamento spirale sole, specie nell'età del bronzo, è stato comprovato e si può, come scrive la Green (1995), accogliere l'ipotesi di Burl, secondo la quale le spirali presenti nelle tombe a corridoio, sarebbero simboli del fluire della vita nel tempo. L'immagine della spirale pare del tutto appropriata per indicare l'eterno viaggio del sole, attraverso il giorno e la notte.
In questa domus la spirale se la si guarda rispetto ad un asse centrale è perfettamente speculare e nasce da un asse centrale doppio che sale dal pavimento. In considerazione che tutta la domus è coperta da materiale di riporto si può ragionevolmente presumere che essa possa svilupparsi anche nella parte ancora coperta dalla terra. ( da Accabadora di Franco Laner).